Prepararsi a una gara di salto ostacoli significa curare ogni dettaglio: non soltanto la preparazione del cavallo, ma anche l’abbigliamento del cavaliere. Una tenuta adeguata deve rispettare il regolamento, garantire sicurezza e comfort durante il percorso.
Dopo aver approfondito nella prima parte della guida il grooming e l’equipaggiamento del cavallo, vediamo cosa indossare per affrontare una giornata di concorso.
Le indicazioni riportate di seguito fanno riferimento alle competizioni nazionali di salto ostacoli. In caso di concorsi internazionali o categorie con disposizioni specifiche, è opportuno consultare il regolamento FISE/FEI aggiornato e il programma della manifestazione.
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Tenuta da gara nel salto ostacoli: cosa prevede il regolamento FISE | Il cap da equitazione | Giubbino protettivo, paraschiena e airbag | La giacca da concorso | Tenuta estiva: quando è possibile gareggiare senza giacca? | Camicia da concorso, plastron e cravatta | Pantaloni da concorso | Stivali da equitazione e stivaletti con ghette | Calzettoni da equitazione | Gli accessori utili per completare l’outfit | Checklist: cosa mettere nel cassone per una gara di salto a ostacoli | Due consigli pratici prima di entrare in campo | Conclusione
Tenuta da gara nel salto ostacoli: cosa prevede il regolamento FISE
Nelle manifestazioni sportive di salto ostacoli, la tenuta regolamentare deve essere indossata non soltanto durante il percorso, ma anche durante la ricognizione, in campo prova e in occasione della premiazione.
Il Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE prevede, in linea generale:
- giacca da concorso;
- pantaloni bianchi o beige;
- camicia o polo a tinta unita, bianca o di colore tenue, con colletto bianco;
- stivali neri o marroni oppure stivaletti con ghette in pelle nera non scamosciata;
- cap per sport equestri, omologato e correttamente allacciato.
Il cap da equitazione
Il cap è uno degli elementi essenziali dell’equipaggiamento del cavaliere. Durante le manifestazioni sportive di salto ostacoli deve essere indossato ogni volta che si monta a cavallo, anche al di fuori del campo prova e del campo gara.
Il casco deve essere specifico per gli sport equestri, conforme alle normative vigenti e correttamente allacciato. È importante scegliere una taglia adeguata: il cap deve aderire alla testa senza risultare troppo largo e senza creare punti di pressione.
Dopo una caduta o un urto significativo è opportuno verificare le indicazioni del produttore e valutare la sostituzione del casco, anche quando non sono visibili danni esterni. Per approfondire, puoi consultare la nostra guida alla scelta del cap.
Giubbino protettivo, paraschiena e airbag
Per gli atleti Under 18, il regolamento FISE prevede l’utilizzo di un giubbino protettivo, almeno della tipologia paraschiena, dotata di etichetta CE. In alternativa può essere utilizzato un giubbino equipaggiato con airbag.
Anche per i cavalieri maggiorenni, l’utilizzo di una protezione per la schiena può rappresentare una scelta utile per aumentare il livello di sicurezza, in allenamento e in gara.
La vestibilità è fondamentale: la protezione deve aderire correttamente al corpo e non limitare i movimenti del busto, delle braccia e delle spalle.
La giacca da concorso
La giacca completa l’outfit da gara e contribuisce a mantenere un aspetto ordinato e professionale. Nel salto ostacoli può essere scelta in diversi colori; sono ammessi anche profili in tonalità differenti su colletto, revers e pattine delle tasche. Sotto la giacca, si possono indossare anche polo/camicie dai colori più scuri.
I modelli più moderni utilizzano tessuti tecnici elasticizzati e traspiranti, studiati per accompagnare i movimenti del cavaliere durante il percorso. Una buona giacca da concorso deve offrire libertà di movimento, una vestibilità confortevole e una linea curata.
Tenuta estiva: quando è possibile gareggiare senza giacca?
Nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 settembre è consentito l’utilizzo della tenuta estiva. Il regolamento prevede opzioni specifiche, tra cui polo senza cravatta con stemma dell’ente, colori autorizzati o logo dello sponsor, oppure camicia bianca o di colore tenue con colletto e polsini bianchi e cravatta bianca.
Il Presidente di Giuria può autorizzare la tenuta estiva anche in periodi differenti in funzione delle condizioni climatiche. In occasione del Gran Premio può invece escluderne l’utilizzo.
Camicia da concorso, plastron e cravatta
La camicia da concorso deve essere confortevole, traspirante e adatta al contesto formale della competizione. È preferibile scegliere un modello tecnico in grado di asciugarsi rapidamente e di accompagnare i movimenti senza creare tensioni sotto la giacca.
Nel regolamento nazionale FISE sono previste camicie o polo a tinta unita, bianche o di colore tenue, con colletto bianco. La tenuta può essere completata da una cravatta o da un plastron bianco, secondo le modalità previste dal regolamento.
Pantaloni da concorso
I pantaloni da gara devono garantire aderenza in sella, comfort e libertà di movimento. Per le competizioni nazionali di salto ostacoli il regolamento FISE prevede pantaloni bianchi o beige.
Nella scelta del modello è utile valutare:
- tessuto elasticizzato e traspirante;
- grip al ginocchio o all’interno della gamba;
- fondo gamba sottile e aderente, per evitare spessori e pieghe all’interno dello stivale;
- vestibilità confortevole anche durante le giornate di concorso più lunghe.
Una cintura sobria può completare l’outfit, se il modello presenta i passanti.
Stivali da equitazione e stivaletti con ghette
Gli stivali sono uno degli elementi più caratteristici dell’abbigliamento da gara. Oltre alla funzione estetica, devono garantire protezione, stabilità e un buon contatto con il cavallo.
Nel salto ostacoli sono ammessi stivali neri o marroni, con o senza risvolto. È possibile sostituirli con stivaletti dotati di ghette in pelle nera non scamosciata. In entrambi i casi è necessario il tacco.
La corretta vestibilità è essenziale: lo stivale deve seguire la forma della gamba senza comprimere eccessivamente il polpaccio o la caviglia. Una calzata poco precisa può causare sfregamenti, punti di pressione e fastidi durante la monta.
Per mantenerli in buone condizioni più a lungo, è utile pulire regolarmente gli stivali e utilizzare prodotti adatti alla pelle. Puoi approfondire nella nostra guida alla pulizia e alla manutenzione degli stivali.
Calzettoni da equitazione
I calzettoni dovrebbero essere alti fino al ginocchio, sottili e traspiranti, per evitare pieghe all’interno dello stivale. Nei mesi più freddi è possibile scegliere modelli più caldi, senza creare spessori eccessivi.
Gli accessori utili per completare l’outfit
Alcuni accessori non rappresentano il fulcro della tenuta regolamentare, ma possono migliorare il comfort e la precisione durante la gara.
Guanti
I guanti aiutano a migliorare la presa sulle redini e a proteggere le mani dallo sfregamento. La taglia deve essere precisa: il guanto dovrebbe aderire senza limitare la sensibilità e senza creare pieghe sul palmo.
Speroni e frustino
Speroni e frustino devono essere utilizzati con consapevolezza e nel rispetto del benessere del cavallo. Il regolamento FISE prevede sanzioni in caso di utilizzo eccessivo o inappropriato di frusta e speroni.
Checklist: cosa mettere nel cassone per una gara di salto ostacoli
Prima di partire per il concorso, controlla di avere con te:
- cap omologato;
- giacca da concorso;
- camicia o polo conforme alla tenuta prevista;
- plastron o cravatta (non obbligatorio);
- pantaloni bianchi o beige;
- cintura;
- stivali oppure stivaletti con ghette;
- calze tecniche di ricambio;
- guanti;
- giubbino protettivo, paraschiena o sistema airbag;
- prodotti per pulire e lucidare gli stivali;
- un cambio completo per affrontare eventuali imprevisti.
Due consigli pratici prima di entrare in campo
Studia il percorso durante la ricognizione
Durante la ricognizione osserva con attenzione la disposizione degli ostacoli, le distanze, le linee e le possibili difficoltà tecniche. Prima dell’ingresso in campo può essere utile ripercorrere mentalmente il tracciato e visualizzare i passaggi principali.
Organizza il riscaldamento con gradualità
Il warm-up deve preparare cavallo e cavaliere senza creare affaticamento. È importante rispettare i tempi, procedere in modo graduale e mantenere la concentrazione fino alla fine della competizione.
Conclusione
Una buona preparazione parte dall’organizzazione. Scegliere un abbigliamento adeguato, verificare la vestibilità dei diversi capi e controllare l’equipaggiamento cavallo/cavaliere prima della partenza permette di affrontare il concorso con maggiore sicurezza e serenità.
Hai già letto la prima parte della guida? Scopri come preparare il cavallo per una competizione: cura ed equipaggiamento.































